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Cioccolatini, cuoricini, regalini: San Valentino ogni anno è un’occasione per la febbre dell’acquisto in nome dell’amore. Al di là delle tradizioni consumistiche però, questa ricorrenza può essere trasformata in un momento di fede, per ritagliarsi un giorno di riflessione sull'amore cristiano e sul suo scopo: essere uno strumento per evolversi e raggiungere la santità, che poi è il senso della vita di tutti i cristiani.
Il 2021 è stato trasformato dal Papa degli ultimi in un anno pieno di possibilità di recupero soprattutto dal punto di vista spirituale, in un anno del cuore e dell’amore disinteressato: proprio come quello di San Giuseppe.
DESTA, sotto la protezione del Santo del lavoro, si augura di interpretare al meglio questo periodo di grazia con una produzione mirata e d’eccellenza.
A un passo dalla festa della conversione di San Paolo è interessante riflettere sulla conversione nella vita di tutti i giorni, una trasformazione del cuore e dello spirito come scelta quotidiana di cui tanto ha parlato nelle sue omelie Papa Francesco.
3 uomini, forse 3 re, di certo 3 studiosi, una lunga strada da fare, una luce nel cielo da seguire, un bambino da trovare, dei doni da portare: questi sono gli elementi della narrazione dell’Epifania.
Ognuno di essi contribuisce a disegnare il messaggio che il Vangelo ha per noi, quasi una mappa, istruzioni per il cammino cristiano.
I giorni di Festa tra le mura domestiche sembrano aver chiuso le porte al Natale e serpeggia davvero l’idea di un momento di serie B, quasi da sopportare e non da vivere in pieno. Ma se non fosse così?
La figura di Maria in tutta la sua storia è carica di valori e simboli importantissimi che fanno del Cristianesimo una religione che pone davvero la donna come figlia, madre , sposa e individuo al centro della quotidianità.
La figura della Madonna, in questo periodo natalizio in particolare, può essere collegata a due concetti molto importanti: quello del concepire e quello del partorire, entrambi legati ad altri valori essenziali come esempio di vita e di fede.
La liturgia dei periodi forti è ricca di simboli che aiutano il cuore in modo semplice e intuitivo a prepararsi alla festa e ad aprirsi alla preghiera e alla contemplazione. Perché ciò possa accadere è importante che questa simbologia venga spiegata e raccontata per non passare inosservata nel trambusto della quotidianità!
La differenza dei colori nelle vesti sacre ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell’anno liturgico (OGMR 345).
Zucche, torrone, spettri: sono tanti i simboli che popoleranno l’immaginario durante il famoso ponte dei morti. La cultura italiana si mescola a quella anglofona con la festa di Halloween: in tanti cedono a mode stravaganti sottovalutando il significato della festa religiosa. Ma qual è il senso cattolico di un festeggiamento come quello del 2 novembre ? Scopriamolo insieme
Il Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni liturgiche, sottoscritto tra Governo e Conferenza Episcopale Italiana il 7 Maggio 2020, al paragrafo 3.4 sottolinea la necessità che, durante il rito di comunione, la particola consacrata sia dal celebrante o dall'eventuale ministro straordinario offerta “senza venire a contatto con le mani dei fedeli”.
Per far fronte a questa esigenza di natura sanitaria l'azienda DESTA, leader nella produzione di arredi liturgici e paramenti sacri, propone la “pinzetta eucaristica”.












