La sfida di San Paolo sulla via di Damasco: la conversione quotidiana

La sfida di San Paolo sulla via di Damasco: la conversione quotidiana

La sfida di San Paolo sulla via di Damasco: la conversione quotidiana
26 gennaio 2021

La parola conversione secondo il dizionario Treccani non indica solamente il passaggio ad altra religione, ma tra i vari sensi del sostantivo si parla anche di trasformazione e mutamento. A un passo dalla festa della conversione di San Paolo è interessante riflettere sulla conversione nella vita di tutti i giorni, una trasformazione del cuore e dello spirito come scelta quotidiana di cui tanto ha parlato nelle sue omelie Papa Francesco.



La parola conversione è legata al verbo convergere ed implica uno spostamento, un cambiamento di direzione, da una situazione di lontananza da Dio ad un senso di unità, se ci riferiamo all’ambito della fede.


La conversione quindi è un cambiamento di direzione interiore, la consegna del proprio sé a Dio per vivere a pieno la relazione filiale.


“Fratello Saulo, il Signore, quel Gesù che ti è apparso sulla strada per la quale venivi, mi ha mandato perché tu riacquisti la vista e sia riempito di Spirito Santo» At 22:3-16; 26:9-20; Ga 1:11-16; 1Ti 1:12-16


Non a caso negli Atti degli Apostoli, nell’episodio relativo alla conversione di San Paolo sulla via di Damasco si parla di nuova vista e azione dello Spirito Santo.


Perché quindi parlare di conversione in un paese come L’italia che è per cultura un paese cattolico?


Perché convertirsi è un processo a più fasi:
● la chiamata di Dio
● l’adesione alla Sua Legge
● e la scelta quotidiana di volontà che ciascun cristiano è tenuto a fare ogni giorno in ogni singola azione


Perché come dice Papa Francesco


“La vicinanza di Dio e l’amicizia di Dio non sono un merito nostro: sono un dono gratuito. Noi dobbiamo custodire questo dono”.


Ed è proprio forse questo dialogo continuo tra Dio e l’Uomo il dettaglio più trascurato della conversione come scelta nella vita quotidiana .

“Tante volte risulta impossibile cambiare vita, abbandonare la strada del peccato perché si incentra l’impegno di conversione solo su sé stessi e sulle proprie forze, e non su Cristo e il suo Spirito.”
[Papa Francesco Angelus 27 gennaio 2020]


Ecco che torniamo al cambio di direzione, all’uscita da sè come unica via , all’abbandonarsi al concetto di figli con un Padre . Questa è la sfida che ci lancia la figura di San Paolo sulla via di Damasco che non si esaurisce in un semplice seguire i comandamenti, nel fare la cosa giusta ma richiede una trasformazione nello smettere di controllare tutto affidandosi a Dio anche in questo!








Categoria: Approfondimenti
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