Liturgia
Spesso, siamo abituati a vivere il Rosario come un’esperienza personale, intima, privata, un momento di assoluta dedizione e concentrazione alla comunicazione con Dio. E non potrebbe essere più vero. Ma vivere il Rosario come un momento di condivisione della Fede, soprattutto tra familiari, può aggiungere un ulteriore tassello di consapevolezza e di forza in quel meraviglioso puzzle che porta a costruire la salvezza del cuore e dell’anima.
Arriva il vademecum della Cei per le celebrazioni quaresimali doc. Più sobrietà nei discorsi ma anche nelle chiese, niente fiori sugli altari, accompagnamento musicale sì ma con moderazione nel corso della celebrazione. "Il cammino quaresimale domanda sobrietà nei diversi codici linguistici: l'aula liturgica ne sia il primo segno"
"Angelus" è l’abbreviativo di “Angelus Domini nuntiavit Mariae”, ovvero l’annunciazione da parte dell’Arcangelo Gabriele a Maria, ed è composto da tre brevi che raccontano tale episodio. Questi vengono recitati come versetti e responsorio ed alternati con la preghiera che vengono recitati tre volte al giorno (alba, mezzogiorno e tramonto), dopo aver suonato una campana. Il testo integrale.





