Approfondimenti
La figura di Maria in tutta la sua storia è carica di valori e simboli importantissimi che fanno del Cristianesimo una religione che pone davvero la donna come figlia, madre , sposa e individuo al centro della quotidianità.
La figura della Madonna, in questo periodo natalizio in particolare, può essere collegata a due concetti molto importanti: quello del concepire e quello del partorire, entrambi legati ad altri valori essenziali come esempio di vita e di fede.
La liturgia dei periodi forti è ricca di simboli che aiutano il cuore in modo semplice e intuitivo a prepararsi alla festa e ad aprirsi alla preghiera e alla contemplazione. Perché ciò possa accadere è importante che questa simbologia venga spiegata e raccontata per non passare inosservata nel trambusto della quotidianità!
La differenza dei colori nelle vesti sacre ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell’anno liturgico (OGMR 345).
Il Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni liturgiche, sottoscritto tra Governo e Conferenza Episcopale Italiana il 7 Maggio 2020, al paragrafo 3.4 sottolinea la necessità che, durante il rito di comunione, la particola consacrata sia dal celebrante o dall'eventuale ministro straordinario offerta “senza venire a contatto con le mani dei fedeli”.
Per far fronte a questa esigenza di natura sanitaria l'azienda DESTA, leader nella produzione di arredi liturgici e paramenti sacri, propone la “pinzetta eucaristica”.
Nata nel XIII secolo in Belgio, la celebrazione del Corpus Domini, il Corpo del Signore, è certamente tra le più sentite tra le tradizioni cristiane.
Per la terza volta nel corso del suo mandato, Papa Francesco torna ad occuparsi di bullismo e cyberbullismo. L’occasione gliel’ha offerta l’evento “#StopCyberbullyingDay/24h Scholas Talks: Conferenza online su bullismo e cyberbullismo” promosso e organizzato dalla fondazione Pontificia Scholas Occurrentes.
La prossima Giornata Mondiale dei Poveri, la terza, quest’anno sarà celebrata domenica 17 novembre e sarà incentrata sul tema “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”. Il messaggio è stato reso noto dal Papa in occasione della festa di Sant’Antonio di Padova
La Pentecoste indica il 50° giorno. Inizialmente, il popolo ebraico, proprio 50 giorni dopo la Pasqua celebrava una festa agricola di ringraziamento a Dio per i frutti ottenuti dalla terra. Proprio in quella data, infatti, cadeva l’inizio della mietitura del grano e della raccolta dei frutti.
Papa Giovanni Paolo II lo elesse vescovo il 5 novembre 1992 e gli affidò la sede titolare di Zama minore.
Il dogma fu al centro di accesi dibattiti tra chi ne sottolineava il carattere sostanziale, chi addirittura arrivava a negarlo totalmente arrivando a parlare di “transustanziazione simbolica”.












