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Cosa è la carità

Cosa è la carità
Redazione 17 giorni fa 333 Visualizzazioni Nessun commento

Oggi è la Giornata Mondiale della carità, un concetto molto importante per noi Cristiani ma anche molto difficile da interiorizzare. Troppo spesso la carità viene confusa con l’elemosina o il sostegno materiale, ma la carità è molto di più: potremmo addirittura definirlo il fondamento della fede cattolica.

Ma cosa è la carità?

San Paolo in un passo ben noto la definisce con queste parole bellissime:



La carità è paziente,
è benigna la carità;
la carità non invidia, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verità;
tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.
La carità non verrà mai meno.
Inno alla Carità (Prima Lettera ai Corinzi)


E già da questo primo testo capiamo che la carità non è semplice volontà di aiutare ma è l’essenza stessa dell’amore

I greci infatti avevano più parole per definire l’amore

Philìa - inteso per indicare un concetto simile all’amore amicale

Eros- per indicare il sentimento passionale

e Agape - per indicare un sentimento incondizionato, la volontà di amare perché la persona a cui è diretto il nostro gesto ha bisogno di essere amata.

Ecco, questo terzo concetto è quello che rimanda al concetto di carità con tutti gli annessi e connessi di gratuità , assenza di aspettativa e di qualunque forma di gratificazione.

In greco infatti Gratis si dice “chàris”: da cui la parola carità!

La carità cristiana poi si ammanta di una sfumatura ancora più profonda: amare l’altro e andargli incontro perché nell’altro c’è Dio.

E se immaginiamo di guardare qualcuno e vedere nei suoi occhi Gesù le parole di San paolo risultano ancora più illuminanti.

“La carità tutto sopporta” : potremmo mai adirarci con Gesù che ha dato la vita per noi?

Ed ecco che carità non è semplicemente dare, elargire qualcosa , per molto o poco che sia.

La carità è amore e questo significa anche non rendere l’altro dipendente, nè noi stessi dipendenti dal bisogno di sentirci nel giusto, ma volere il bene dell’altro e quindi discernere anche le situazioni e il modo in cui è opportuno dare. A volte anche una correzione, se data nel giusto modo, può essere carità!

E non è detto che la carità comporti sempre un lieto fine. A volte essere caritatevoli, come del resto amare, significa dover essere forti e fare fatica

Diceva Madre Teresa : «L’amore, per essere vero, deve costar fatica, deve far male, deve svuotarci del nostro io».

“La carità non è “una sterile prestazione” o “un semplice obolo” per mettere a tacere la nostra coscienza, ma è “l’abbraccio di Dio ad ogni uomo, in particolare agli ultimi e ai sofferenti”.

Papa Francesco udienza Caritas Internationalis 27-05-19








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