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DESTA e il 34°esimo viaggio pastorale di Papa Francesco

Redazione 8 giorni fa 1332 Visualizzazioni Nessun commento

Il 34° viaggio di Papa Francesco in particolare vuole parlare al cuore dei fedeli mitteleuropei di un tema caro alla cultura del cristianesimo del centro Europa: la famiglia di Nazareth.

Cosa è la carità

Redazione 17 giorni fa 332 Visualizzazioni Nessun commento

Troppo spesso la carità viene confusa con l’elemosina o il sostegno materiale, ma la carità è molto di più: potremmo addirittura definirlo il fondamento della fede cattolica. Ma cosa è la carità?

Perché Ferragosto è importante come Pasqua o Natale

editor esserequi 2 mesi fa 574 Visualizzazioni Nessun commento

Il 15 agosto tutti festeggiamo il Ferragosto che si ispira all'antica festa estiva con cui Cesare Augusto concedeva una giornata di riposo post raccolto agli schiavi. Ma il Ferragosto è soprattutto la festa dell'Assunzione al cielo di Maria, anima e corpo. Cosa si festeggia esattamente?

Anna e Gioacchino storia d'amore e di Immacolata Concezione

Redazione 2 mesi fa 626 Visualizzazioni Nessun commento

Quando si parla di Immacolata Concezione normalmente si pensa a Maria e al suo concepimento senza peccato del Figlio di Dio. Eppure per Immacolata Concezione si intende che Maria sia pura in ogni sua cellula dall'inizio dei suoi giorni nel ventre di Sant'Anna. Anche il concepimento della Madre di Dio, infatti avvenne nella castità e per puro amore secondo quanto ci racconta la tradizione.

Estate tempo di fede

Redazione 2 mesi fa 6668 Visualizzazioni Nessun commento

L'estate non si caratterizza solo per il clima caldo che invita a rallentare i ritmi ma soprattutto per il tempo vuoto: quello delle vacanze. Un tempo che per tanti sarà di ripresa dopo l'isolamento di questi mesi di pandemia. Occorre allora riflettere su come usare al meglio questi giorni di ferie per non sprecare nemmeno un attimo, come ci ha insegnato questo inverno così difficile fatto di tempi di apertura e chiusura repentini.

Non c'è niente di male a godersi un tempo del riposo. Lo stesso Dio conclusa la Creazione si riposò.

E lo stesso Gesù più volte nel Vangelo esorta i discepoli a fare un po' di vuoto

"Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po" [Mc 6,30-34]

Il tempo vuoto però non va vissuto come tempo inerte , tempo di svuotamento, ma come tempo da riempire di attività che nutrano lo spirito
Perché come dice San José Maria il fondatore dell'Opus Dei


"La santità, l’autentico desiderio di raggiungerla, non si concede soste né vacanze."


Cosa potremmo allora fare per non sprecare i giorni che verranno concedendo ristoro non solo al corpo, in assenza degli impegni della quotidianità, ma soprattutto allo spirito?

Il primo suggerimento che salta alla mente è il più semplice e immediato.
Dedicate più tempo alle letture, ma anche alla preghiera e alla meditazione: troppo spesso vissute in maniera frettolosa nella frenesia del dover fare.

Poi di certo avremo più tempo da passare in famiglia . Tempo di dialogo, di riflessione, di accettazione delle diversità e perché no, di preghiera insieme, proprio come a Betania: dove Gesù amava sostare intrattenendosi con i 3 fratelli Marta, Maria e Lazzaro in maniera diversa a seconda del loro diversissimo temperamento.

E infine uno sguardo anche all'altro attraverso il volontariato, i campi di lavoro, il servizio o semplicemente l'ascolto di chi è in difficoltà, o di chi è solo, può essere un ottimo modo per rafforzare il senso di comunità che tanto è stato messo a rischio da questa pandemia che ci ha visti quasi come nemici gli uni per gli altri.

Se riscopriremo Dio come rifugio dalla paura, la famiglia come ristoro dall'isolamento e l'altro come ricchezza dopo un lungo impoverimento allora si, che questa estate potrà essere davvero un tempo di fede.

Tutto è mezzo di santità, il lavoro e il riposo. C'è una possibilità di santificazione in ogni minuto della nostra vita.
(A tu per tu con Dio/ San José Maria Escrivà )











​ L’importanza di celebrare e festeggiare i sacramenti per un cristiano

editor esserequi 3 mesi fa 981 Visualizzazioni Nessun commento

Estate: tempo di comunioni, cresime e matrimoni, momenti importanti per la vita cristiana di ogni comunità. Resta fondamentale celebrare anche pubblicamente queste tappe; vediamo perché in un momento in cui la vita ricomincia dopo le difficoltà della pandemia e riunirsi sembra diventato più semplice.

L’estate, si sa, è tutto un susseguirsi sui sagrati delle chiese di ragazze vestite di bianco e famiglie che festeggiano i più giovani dopo le celebrazioni della Prima Comunione e della Cresima, specie nei giorni festivi.

Questa concentrazione di funzioni sacramentali nei mesi caldi ha certamente radici pratiche legate alle minori difficoltà meteorologiche, ma resta comunque fondamentale esprimere pubblicamente la gioia legata ai sacramenti e i motivi sono tanti.

In primis Prima Comunione, Cresima e Matrimonio segnano le tappe fondamentali della vita cristiana: la fanciullezza, la giovinezza e la maturità, momenti di passaggio che richiedono la presenza viva di Dio.

Ma la gioia che accompagna le celebrazioni ha anche radici teologiche.

I sacramenti infatti sono segni efficaci della grazia, istituiti da Gesù per santificarci e la grazia promessa non è altro che la forza per portare a termine l’impegno che ogni sacramento reca con sè.

Quella che si festeggia quindi è la tappa di un cammino d’amore verso la santità e la gioia che, se condivisa, si moltiplica.

L’abitudine poi di festeggiare pubblicamente questi momenti è legata anche all’importanza di sviluppare il senso della famiglia in Cristo e della comunità, proprio attraverso lo stare insieme durante e dopo le celebrazioni.

Partecipare ad un Matrimonio, a una Cresima o a una Prima Comunione significa pregare gli uni per gli altri e testimoniare concretamente il soffio dello Spirito Santo nella propria vita

«I Sacramenti, non sono semplicemente riti. Sono la forza di Cristo, c’è Gesù Cristo. Così, tanto è la Chiesa a “fare” i Sacramenti, quanto sono quest’ultimi a “fare” la Chiesa, «la edificano, generando nuovi figli, aggregandoli al popolo santo di Dio, consolidando la loro appartenenza».

Papa Francesco Udienza Generale novembre 2013







​ Perché la giornata dell'ambiente riguarda la fede

editor esserequi 4 mesi fa 639 Visualizzazioni Nessun commento

Il 5 giugno è la giornata mondiale dell’Ambiente , un momento per riflettere su temi sempre più urgenti come il cambiamento di stile di vita in termini green, le abitudini non rispettose del pianeta, il riscaldamento globale. Ma perchè tanta connessione tra fede e tema green? Come si può leggere questo in un’ottica di fede?

Pentecoste: festa d'amore!

Redazione 4 mesi fa 794 Visualizzazioni Nessun commento

Lo Spirito Santo è descritto in tanti modi: come un vento, una colomba , come lingue di fuoco. Ma la sua forma non è poi così importante, lo è invece la sua natura.

Ma chi è lo Spirito Santo?

Il lavoro: strumento di santità!

Redazione 5 mesi fa 2627 Visualizzazioni Nessun commento

Lungi dall'essere distrazione dai doveri spirituali il lavoro può e deve essere inteso dal cristiano come un elemento essenziale per l'evoluzione dell'anima.

Il tempo pasquale: 50 giorni di festa senza fine!

Redazione 5 mesi fa 5414 Visualizzazioni Nessun commento

Dopo la Pasqua altri due momenti importanti segnano l’anno del cristiano: l’Ascensione e la Pentecoste. Due feste tra le più significative del tempo liturgico a distanza di pochi giorni l’una dall’altra . Proprio per questo diciamo che il tempo pasquale è un periodo non solo forte, ma addirittura fortissimo della fede.

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