A cosa serve pregare

A cosa serve pregare

Preghiera
03 dicembre 2021
Uno degli atti che certamente distingue la vita di Fede è la preghiera. Che sia spontanea o che nasca da parole apprese, magari in tenera età, la preghiera scandisce la giornata e i momenti più importanti della vita di un cristiano. Ma a che serve pregare? Ha davvero un'utilità per lo spirito? Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà [ Matteo 6,6] È Gesù stesso che nel Vangelo ci spiega l'importanza della preghiera e ci invita a farlo. Ma perché la preghiera è così importante? Per prima cosa è importante pregare per nutrire la fede quotidianamente. Papa Francesco definisce la preghiera il respiro della Fede. La Fede infatti è amore e, come tutte le relazioni d'amore, va nutrita giorno per giorno. Perciò pregare è importante perché mantiene viva la confidenza con Dio Padre. Senza la preghiera e la frequentazione della Parola di Dio attraverso la Liturgia e i Testi Sacri la fede si affievolisce fino a spegnersi. La preghiera però non è solo il cardine del nostro rapporto con Dio, ma anche il fulcro su cui poggia la comunità cristiana. Senza preghiera non solo si affievolisce la nostra relazione d'amore con Dio, ma anche il laccio che tiene salda la comunità dei fedeli tende a sciogliersi. Ma Dio che bisogno ha della nostra preghiera? Lui conosce le nostre richieste! Questa è una delle osservazioni che nascono nei momenti di dubbio. Certo, Dio conosce i bisogni dei suoi Figli. Ma in una relazione è necessario che entrambi i partner sappiano cosa vogliono, cosa stanno cercando. Così è nella relazione con Dio. La preghiera quindi serve come discernimento, come presa di coscienza di ciò che è più importante per noi tanto da rimetterlo all'attenzione del Padre. E poi serve come atto di umiltà che ci spinge a sentirci limitati in quell'ambito per lasciare a Lui spazio di manovra Padre allontana da me questo calice, non sia fatta la mia volontá ma la tua” Luca 22,42 La preghiera quindi non è una bacchetta magica , una lista dei desideri che Dio, come Babbo Natale deve esaudire, quasi che sia Lui al nostro servizio e non il contrario: anche la preghiera non esaudita serve a rinnovare la fede e a insegnarci a credere anche nel buio delle richieste senza risposta apparente; ad amare incondizionatamente come Lui ama noi anche quando Gli voltiamo la faccia. Il male è signore del penultimo giorno. Lì, nel penultimo giorno c'è la tentazione dove il male ci fa capire: 'Hai visto?, ho vinto io!'. Il male è signore del penultimo giorno: l'ultimo giorno c'è la risurrezione". Papa Francesco Udienza Generale 26 maggio 2021
Categoria: Approfondimenti
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