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L’esempio di Maria in un Natale diverso da tutti gli altri!

L’esempio di Maria in un Natale diverso da tutti gli altri!
Redazione 1 mese fa 3276 Visualizzazioni 1 commento

Quando parliamo del Santo Natale la nostra mente va a Gesù e alla sua discesa nel mondo, ma in questa novella meravigliosa c’è un altro protagonista, anzi un’altra: Maria. Una figura, quella della Madonna, che reca in sé esempi e valori importanti per vivere spiritualmente questo Natale così diverso dal solito.

Maria Nel Natale

La figura di Maria in tutta la sua storia è carica di valori e simboli importantissimi che fanno del Cristianesimo una religione che pone davvero la donna come figlia, madre , sposa e individuo al centro della quotidianità.
La figura della Madonna, in questo periodo natalizio in particolare, può essere collegata a due concetti molto importanti: quello del concepire e quello del partorire, entrambi legati ad altri valori essenziali come esempio di vita e di fede.


Concepirai nel seno e partorirai un figlio (Lc 1, 31).


Con queste parole vengono annunciati alla Vergine il suo concepimento e la sua maternità per opera dello Spirito Santo.
Concepire e partorire sono due momenti diversi della vita di Maria che meritano entrambi approfondimento; non vanno quindi inseriti in un’unica immagine. Solo così potremo avere tutti gli spunti necessari per vivere pienamente questo Natale così diverso dal solito.

Concepire

Alla richiesta ricevuta attraverso la figura dell’Angelo inviatole, Maria darà il suo “Sì” . Un «fiat» espresso con non poche difficoltà per i limiti di una società che avrebbe faticato a dare il suo placet. Per questo il momento del concepimento e l’attesa del parto sono per noi esempio di come affrontare (o anche concepire) le difficoltà della vita.


Partorire

Anche il parto di Maria non è privo di difficoltà, non solo per la sua umanità, che la rende pienamente donna, ma anche per le contingenze della quotidianità. Come la necessità di rispondere alla richiesta di censimento universale di Cesare Augusto, che costringerà Maria e Giuseppe al viaggio verso Betlemme quasi al compimento dei giorni del parto.

Difficoltà per lo spostamento anche pratiche, vista l’assenza di ricoveri. Maria insomma partorirà come tutti sappiamo in una grotta in non poche restrizioni.

Il parto di Maria diventa quindi un esempio di come affrontare anche gli impedimenti pratici.


I Valori che ci insegna Myriam

Paura, dolore, difficoltà, isolamento: il concepimento e il parto di Maria ci mostrano quindi tutta la fragilità della vita umana.

In un Natale come quello del 2020 pieno dei problemi legati alla pandemia sul piano fisico, economico e anche psicologico e spirituale la figura di Maria diventa ancora di più un faro per illuminare un cammino pieno di asperità.

Solo con pazienza, accettazione, obbedienza, fede, preghiera, mettendo da parte il nostro ego come ha fatto Maria si può trasformare il dolore in gioia.

Maria Donatina De Rinaldis 25 giorni fa at 10:09
Sono pienamente d'accordo sull'opera di salvezza di Dio che passa per la Madre di Dio e per il Verbo di Dio per opera dello Spirito Santo ma il mio pensiero va all'opera delle profezie che è continuata attraverso le apparizioni e le rivelazioni di Maria e Gesù in tutto il mondo, in tutti i tempi poco ascoltate e conosciute
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