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La Domenica delle Palme, genesi del rito e della tradizione

La Domenica delle Palme, genesi del rito e della tradizione

La Domenica delle Palme, genesi del rito e della tradizione
12 aprile 2019

La Domenica delle Palme è l’inizio ufficiale della Settimana Santa. Com’è noto, nelle celebrazioni della domenica che precede al Santa Pasqua si ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, lì dove troverà la morte per crocifissione per poi risorgere tre giorni dopo.

La narrazione degli eventi relativi all’ingresso a Gerusalemme è riportata in ciascuno dei quattro Vangeli, con qualche piccola differenza: secondo Matteo e Marco, infatti, Gesù fu accolto dallo sventolio di rami di alberi o fronde, mentre Luca non ne fa alcuna menzione e solo Giovanni parla di palme.

Ma la tradizione cristiana riprende la festività ebraica del Sukkot, la “Festa delle Capanne”, nella quale i fedeli, arrivati in massa a Gerusalemme, salivano al tempio in processione sventolando rametti di palme (la fede), mirto (la preghiera che si innalza al cielo) e salice (la forma delle sue foglie rimanda alla bocca chiusa dei fedeli, in silenzio davanti a Dio).

Gesù arriva a Gerusalemme acclamato come un re ma cavalcando un’asina in segno di umiltà, anziché a cavallo di un destriero com’era in uso ai re guerrieri. Secondo Matteo (21, 1-11), questo avvenne perché si compisse la profezia di Zaccaria (9, 9) «Dite alla figlia di Sion; Ecco il tuo re viene a te mite, seduto su un’asina, con un puledro figlio di bestia da soma».

Così, adagiato un mantello sul dorso dell’animale Gesù entro a Gerusalemme tra lo sventolio di rami di ulivo e palma e gli osanna del popolo: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nell’alto dei cieli!».

Ecco perché la liturgia della Domenica delle Palme inizia fuori dalla chiesa. Dopo la benedizione ad opera del sacerdote, l’ingresso in chiesa dà inizio alla narrazione della Passione di Cristo attraverso la lettura - a seconda del calendario liturgico - del Vangelo di Luca, Marco o Matteo. La narrazione avviene attraverso tre lettori: il cronista, i personaggi della vicenda e Cristo stesso che raccontano dei momenti principali quali l’arresto di Gesù, il processo giudaico, quello romano, la condanna, l’esecuzione, la morte e la sepoltura.

Categoria: Liturgia
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